I GENERI - La commedia

I GENERI I generi La commedia «Com è piacevole l uomo, quand è uomo! Menandro Mosaico raffigurante una maschera, II sec. a.C. LA COMMEDIA IN GRECIA Commedia e città Il teatro, in Grecia, ricopriva un ruolo centrale nell ambito della vita comunitaria: assistendo alle rappresentazioni i cittadini riproducevano in maniera passiva (cioè come spettatori e non come attori), le diatribe politiche e ne discutevano le possibili soluzioni. La commedia si prestava particolarmente a questo scopo: il commediografo, con una trama paradossale e deformata, riproponeva le reali e concrete crisi del mondo democratico, additando anche i colpevoli e le possibili soluzioni. Come la tragedia, la commedia era collegata a feste religiose e consisteva in uno spettacolo composto di poesia, canto, musica e danza, nel quale gli attori e i coreuti portavano una maschera. A differenza della tragedia, però, la commedia ha carattere allegro ed è sempre a lieto fine; mette in scena soprattutto personaggi comuni (non sovrani ed eroi mitologici) e vicende della realtà quotidiana (non del mito); presenta uno stile che tende a imitare il linguaggio quotidiano. La commedia, tuttavia, non ha nel corso del tempo sempre le medesime caratteristiche; anzi, nella sua storia si possono individuare chiaramente tre periodi, che corrispondono a tre differenti tipi di commedia, con fini e strategie drammatiche diversificate: 202 una commedia antica (in greco archàia), in cui l aderenza alla realtà politica è particolarmente evidente, sebbene non manchino elementi fantastici e di evasione; una commedia di mezzo (in greco mèse), in cui l elemento di parodia mitica è quasi il solo presente; una commedia nuova (in greco nèa), che sarà poi quella maggiormente apprezzata e imitata dai Romani, e che presenta invece situazioni familiari complesse, minacciate da personaggi loschi, in cui trionfa però sempre il lieto fine. Le origini della commedia Ancor più della tragedia, le origini del dramma comico sono avvolte in un mistero difficilmente risolvibile per gli studiosi moderni. Un dato inequivocabile è quello che lega la nascita di questo tipo di rappresentazione alla campagna: ne sono una prova le maschere, grottesche e deformanti, che rimandano probabilmente a una qualche forma di culto arcaico. La stessa mordacità delle battute, ancorché rivestita letterariamente, affonda probabilmente le sue radici in culti di carattere rurale, dove parte integrante della celebrazione era costituita proprio da insulti e scherzi lanciati dai partecipanti, scherzi che fungevano da valvola di sfogo delle classi meno abbienti verso individui eminenti o agiati.

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Età arcaica e repubblicana