T11 ITA - Un furto di identità

DALLE ORIGINI ALLA CONQUISTA DEL MEDITERRANEO T11 Un furto di identità tratto da Amphitru o, vv. 341-367 e 410-462 (atto I, scena I) italiano Dopo che Sosia ha scorto in lontananza Mercurio, Plauto lascia spazio a un divertente susseguirsi di battute pronunciate a parte dai due: rispettivamente minacce di Mercurio e imprecazioni di Sosia in preda alla paura. Quando arriva all ingresso del palazzo di Anfitrione, Sosia si trova faccia a faccia con Mercurio, che ha preso le sue sembianze. Ne deriva un dialogo paradossale e ricco di effetti comici, in cui entrambi i personaggi rivendicano la propria identità di Sosia, schiavo di Anfitrione. Il vero Sosia, sconfortato e spaesato, arriva addirittura a mettere in discussione la propria stessa identità, privo ormai di ogni certezza. 5 10 15 20 25 Mercurio Dove stai andando, tu, che porti Vulcano racchiuso in un corno?9 Sosia Perché me lo chiedi, tu, che disfi la faccia della gente coi pugni? Mercurio Sei uno schiavo o un cittadino libero? Sosia Sono quale vuole il mio ingegno. Mercurio Dici davvero? Sosia Dico davvero sì. Mercurio Flagello! Sosia Tu menti, per ora. Mercurio Ma presto ti farò dire che dico davvero. Sosia proprio necessario? Mercurio Si può sapere dove sei diretto, di chi sei schiavo e perché sei venuto? Sosia Qui vengo e sono schiavo del mio padrone. Adesso cosa ne sai di più? Mercurio Io oggi ti rintuzzo la lingua, scellerato. Sosia Impossibile: è casta e ben guardata. Mercurio Ancora spiritoso! Cosa fai intorno a questo palazzo? Sosia Cosa fai tu piuttosto. Mercurio Il re Creonte ci mette una sentinella tutte le notti. Sosia Ben fatto: con noi lontani, si doveva proteggere la casa. Ma adesso va pure, digli che i suoi familiari sono arrivati. Mercurio Non so tu fino a che punto sei di loro; ma se non te ne vai via subito, mio caro familiare, ti farò avere un accoglienza poco familiare, parola mia. Sosia Ma se io abito qui! Sono il servitore di questi signori. Mercurio Ma sai? Se non te ne vai via, oggi t innalzo a una posizione elevata.10 Sosia Come? Mercurio Portato fuori a spalla, non coi tuoi piedi, se pongo mano al bastone. Sosia Eppure sono di famiglia in questa famiglia: io protesto. Mercurio Vedi piuttosto di non buscarle, stando qui ancora un po . 9. Vulcano racchiuso in un corno: Vulcano sta per fuoco e corno per lanterna (in latino: Volcanum in cornu conclusum). Mercurio, prima di passare ai fatti, 176 cerca di disorientare Sosia usando delle espressioni enigmatiche. 10. t innalzo elevata: questa frase ambigua pronunciata da Mercurio, come si capisce più avanti, fa riferimento al fatto che il povero Sosia sarebbe stato portato via in lettiga per le ferite procurategli dal suo combattivo avversario.

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.