Tua vivit imago - volume 1

DALLE ORIGINI ALLA CONQUISTA DEL MEDITERRANEO 15 20 25 30 35 40 45 Artotrògo Certo, questo non è niente per Ercole!3 a paragone di quel che potrei dire delle altre prodezze... (tra sé) che non hai mai fatto. (Piano, al pubblico) Se qualcuno dovesse trovare un uomo più impostore e più borioso di costui, mi tenga per sé: sarò il suo schiavo.4 Non c è che una cosa: da lui si mangiano certi pasticci d olive che ci si impazzisce dietro. Pirgopolinìce Dove sei? Artotrògo Eccomi. Quell elefante per esempio, là in India. Per Polluce! Come hai fatto a spezzargli un braccio con un pugno? Pirgopolinìce Come un braccio? Artotrògo Volevo dire una coscia! Pirgopolinìce Eppure fu un colpetto da niente. Artotrògo Per Polluce! Se ce l avessi messa tutta, col braccio gli avresti sfondato la pelle a quell elefante, e attraverso le budella gli sarebbe uscito dalla bocca. Pirgopolinìce Non ho voglia di parlar di queste cose, adesso. Artotrògo Per Ercole! Non val la pena che tu mi racconti le tue prodezze; le so a memoria. (Tra sé) il ventre che mi crea tutti questi fastidi; devo allungar le orecchie, se non voglio che mi si allunghino i denti, devo passar per buone tutte le fandonie che mi racconta. Pirgopolinìce Che cosa volevo dirti? Artotrògo Eh, lo so già quel che vuoi dire. vero per Ercole! ricordo bene. Pirgopolinìce Che cosa? Artotrògo Tutto quel che vuoi. Pirgopolinìce Hai?... Artotrògo Vuoi chiedere le tavolette? Le ho, e anche lo stilo. Pirgopolinìce Con che prontezza sai uniformare il tuo pensiero al mio! Artotrògo mio dovere studiare le tue intenzioni e aver cura di subodorare ogni tuo desiderio. Pirgopolinìce Ti ricordi?... Artotrògo Mi ricordo: centocinquanta in Cilicia, cento in Scitolatronia,5 trenta di Sardi, sessanta Macedoni: tanti sono quelli che hai ucciso in un sol giorno. Pirgopolinìce Quanto fa in totale? Artotrògo Settemila.6 3. per Polluce per Ercole: per queste interiezioni à p. 172. 4. Se qualcuno schiavo: il periodo è un esempio di rottura della quarta parete, frequente nel teatro plautino: un personaggio della commedia si rivolge direttamente al pubblico, mettendolo a conoscenza dei suoi reali pensieri o delle sue intenzioni, sospendendo così per un istante la finzione che identifica gli attori come personaggi. 144 5. Scitolatronia: mentre gli altri nomi di luoghi e di popoli qui menzionati sono reali, Scytholatronia è un nome inventato, composto dal nome degli Sciti e dal sostantivo latro ( brigante ), quindi: la terra dei briganti Sciti . Come si è detto sopra a proposito dei soprannomi di Pirgopolinìce, probabilmente quel che interessa a Plauto non è tanto il significato veicolato dal neologismo, quanto piuttosto tutte le suggestioni evocate nel pubblico da queste strane parole: quanto più la parte del mondo o l epiteto è inverosimile e insieme familiare per questioni foniche o di significato, tanto più suscita il riso degli spettatori. 6. Quanto fa Settemila: la somma è in realtà 340: Artotrògo asseconda Pirgopolinìce nelle sue manie di grandezza aumentando la cifra in modo iperbolico.

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.