Personaggi, temi e situazioni del comico plautino

L autore Plauto Personaggi, temi e situazioni del comico plautino T2 Le mirabolanti imprese di Pirgopolinìce tratto da Miles gloriosus, vv. 1-78 (atto I, scena I) italiano Il Miles gloriosus ( Il soldato fanfarone secondo la traduzione più diffusa) inizia in maniera differente rispetto alla maggioranza delle altre opere plautine. Solitamente, infatti, le commedie si aprono con una presentazione dell opera (il prologus), che espone per sommi capi la trama o ne descrive brevemente le occasioni di composizione; tale presentazione è affidata in genere o al Prologus personificato (à p. 131) oppure a uno dei personaggi. Questa commedia si apre invece con un dialogo, divertente e movimentato, tra Pirgopolinìce, il soldato, e il parassita Artotrògo, mentre il prologo vero e proprio è rimandato all inizio dell atto II (vv. 79-155), così come avviene, per esempio, nella Cistellaria. I nomi dei due personaggi indicano già quali sono le loro caratteristiche: Pirgopolinìce deriva dall unione di tre parole greche py`rgos ( torre ), pòlis ( città ) e nìke ( vittoria ) e allude immediatamente all atteggiamento spaccone del protagonista, che vorrebbe essere riconosciuto come un guerriero di straordinario valore, vincitore di torri e città. Artotrògo, il parassita, probabilmente ispirato dalla commedia di Menandro Kòlax ( L adulatore ), deriva invece il suo nome da àrtos ( pane ) e trògo ( mangio ): la sua principale occupazione è quella di procurarsi il cibo a spese di altri. Per questo motivo egli adula sfacciatamente il soldato, di cui conosce il punto debole, e, per farlo contento, ne elenca le imprese tanto reboanti quanto ridicole, non mancando di accennare al suo presunto successo con le donne. 5 10 Pirgopolinìce (uscendo di casa e parlando all interno) Mi raccomando: il mio scudo deve brillare più dei raggi del sole, quando il cielo è terso. Voglio che in caso di bisogno, nel pieno della battaglia, esso abbagli la vista ai nemici... Ma ora consoliamo questa mia spada, che non si lamenti né si perda d animo, se da troppo tempo me la porto oziosa al fianco. Poveretta, muore dalla voglia di far salsicce dei nemici... Ma dov è Artotrògo? Artotrògo Eccolo qua, al fianco di un eroe forte e fortunato, dall aspetto regale. Marte non oserebbe asserire di esser altrettanto battagliero, né oserebbe paragonare le sue prodezze alle tue. Pirgopolinìce Vuoi dire quello che ho salvato nei campi gorgoglionei,1 dov era comandante in capo Bumbomàchide Clutumistaridisàrchide,2 nipote di Nettuno? Artotrògo Ricordo; alludi a quel tale dalle armi d oro, di cui tu disperdesti le legioni con un soffio, come fa il vento con le foglie o con le canne dei tetti. Pirgopolinìce Ma questo non è niente, per Polluce! 1. campi gorgoglionei: nel testo latino si legge in campis Curculioneis, dove Curculioneis è aggettivo d invenzione plautina, costruito sul sostantivo curculio, il punteruolo (o gorgoglione ), verme parassita del grano. Curculio è anche il titolo di una commedia di Plauto e, tanto in quella commedia quanto in questa fantasiosa descrizione, il punteruolo è assunto come simbolo del parassita. 2. Bumbomàchide Clutumistaridisàr chide: si tratta di due creazioni plautine assai fantasiose e divertenti. I due epiteti hanno il forte sapore dell epica, ma la sostanza è del tutto differente. Il vero significato delle due espressioni, create entrambe a imitazione e sulla base di termini greci, è tuttora oggetto di discussione: il primo nome potrebbe significare colui che fa rumore in battaglia o colui che fa battaglia col rumore (insomma: chi in realtà non fa alcuna guerra), mentre il secondo è di più difficile interpretazione (ma potrebbe voler dire colui che è famoso perché non sa comandare ). Questi soprannomi reboanti dovevano apparire oscuri alla maggior parte del pubblico, che avrà piuttosto riconosciuto il suono magnificente e strabiliante di questi lunghissimi epiteti (entrambi formati con il suffisso -ides, proprio dei patronimici, cioè dei nomi derivati da quello del padre per mezzo di un suffisso) come epici e avrà riso per la ridicola atmosfera della scena. 143

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.