Il Maraschini-Palma - volume 1

Competenze in gioco 2 Le rappresentazioni dei numeri Prerequisito Obiettivi Devi aver studiato almeno l unità 2 Scoprire come, nel corso della storia, sono stati scritti i numeri. In particolare ci soffermeremo sul sistema di numerazione romano, perché i numeri romani sono ancora presenti in molte incisioni e sono tuttora utilizzati A che cosa ti potrebbe servire Conoscere i numeri romani è utile per convertire nel nostro sistema di numerazione (con numeri arabi) le scritte su alcuni orologi, la numerazione dei secoli, i gruppi della tavola periodica, date incise sui monumenti, ecc. Che cosa ti serve Penna Quaderno Le prime forme di registrazione di quantità che ci sono rimaste risalgono al Paleolitico, l età della pietra, periodo terminato circa 10 000 anni prima di Cristo; sono, naturalmente, forme molto primitive, essendo delle semplici tacche incise su ossa o su pietra. Una tacca per il numero 1, due tacche per il numero che oggi indichiamo con 2, tre tacche per il 3, e così via. Possiamo capire che, utilizzando un solo simbolo, sia pure ripetuto più volte, non è possibile rappresentare grandi quantità. Le prime testimonianze di un sistema numerico più coerente risalgono invece al terzo millennio prima di Cristo e compaiono in Mesopotamia, la terra di mezzo tra i fiumi Tigri ed Eufrate. Sono le prime forme di scrittura da noi conosciute: liste di oggetti di valore, in particolare di bestiame, impresse su tavolette di argilla. In questa regione si era sviluppata la civiltà dei Sumeri, in seguito assorbiti dalla successiva civiltà babilonese. Essi scrivevano su tavolette di argilla cotta, utilizzando un bastone con una particolare punta, detta càlamo, che, a seconda dell inclinazione con cui veniva posta sull argilla fresca, imprimeva due diversi segni di forma simili a queste: 4 Montoni ingrassati 38 Agnellini 117 Montoni 221 Pecore 11 Capri 88 Capre 281 Agnelli 139 Capretti quasi adulti 20 Caprette Tavoletta sumerica, II secolo a.C. circa e sua traduzione (chiodo) con il valore di 1 (cuneo) con il valore di 10 Lo stesso segno di 1, impresso con un càlamo più grande, valeva 60: Combinando in diversi modi questi due soli caratteri, detti caratteri cuneiformi, i Sumeri inventarono insieme la scrittura e un modo di rappresentare i numeri. La scrittura dei numeri propria dei Sumeri era fondamentalmente additiva, nel senso che segni affiancati o raggruppati insieme esprimevano il numero risultante dalla loro somma. rappresenta il numero 4 rappresenta il numero 11 (10 + 1) 535

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CAPITOLI DEMO: Insiemi, proposizioni e relazioni; Trasformazioni geometriche nel piano.