1 La vita

La crisi della repubblica e le guerre civili 1. La vita Un predestinato politico Gaio Giulio Cesare nasce a Roma nel 100 a.C. dalla gens Iulia, famiglia di antica nobiltà che si professava discendente da Iulo, figlio di Enea. Nipote di Gaio Mario (d p. 44), è esponente importante del partito dei populares (d p. 43). L ascesa nel partito dei populares Dopo un periodo di servizio militare in Asia, rientra a Roma nel 78 a.C. e intraprende la carriera forense e politica quale esponente di spicco del partito popolare. Questore nel 68 a.C., edile nel 65 a.C., Cesare viene eletto pontefice massimo nel 63 a.C., anno della congiura di Catilina (d p. 53), in occasione della quale si schiera contro la condanna a morte dei congiurati. Cesare mostra anche grandi capacità oratorie, sostenendo alcune accuse in tribunale. Il primo triumvirato e la campagna di Gallia Conduce diverse spedizioni militari vittoriose e nel 60 a.C. stringe un accordo privato di collaborazione politica noto come primo triumvirato con Pompeo, di fatto capo del partito degli optimates, e con il ricchissimo Crasso (d p. 54). Nel 59 a.C. viene eletto console e nel 58 a.C. ottiene il proconsolato nell Illiria e nella Gallia Cisalpina e Narbonese. Prendendo come pretesto uno sconfinamento degli Elvezi, intraprende una campagna militare in Gallia: nel giro di sette anni, riesce a conquistare l intero territorio gallico, acquistando enorme prestigio, ricchezze e l appoggio incondizionato delle sue truppe. Legioni La guerra civile Nel frattempo, morto Crasso, a Roma nel 52 a.C. Pompeo L esercito segue Cesare per anni nella campagna di Gallia, ottenendo vittorie, gloria e bottino. Questo rende i soldati dei fedeli sostenitori del loro generale, disposti a tutto per appoggiare le sue decisioni. diviene console unico, acquisendo enorme potere. Pompeo si presenta come difensore della legalità repubblicana e del ruolo del Senato, contrapponendosi a Cesare, accusato di ambire al potere assoluto grazie al sostegno delle sue legioni. Quando Cesare decide di non sciogliere l esercito e tornare a Roma, come il Senato gli ha ordinato, la guerra civile è inevitabile: a gennaio del 49 a.C. Cesare attraversa il fiume Rubicone con l esercito (d p. 55); nel 48 a.C., a Farsàlo, avviene la battaglia decisiva, che segna la vittoria di Cesare; nonostante la sconfitta, Pompeo riesce a scappare e a rifugiarsi in Egitto, dove però viene tradito dal re Tolomeo che lo fa uccidere per ottenere il favore di Cesare, nuovo signore di Roma. La dittatura e la morte Dopo aver sconfitto gli ultimi sostenitori di Pompeo in Africa e in Spagna, Cesare si fa eleggere dittatore a vita nel 45 a.C. e avvia una politica di riforme e di tolleranza verso coloro che erano stati suoi oppositori. 104

I Saperi Fondamentali di Letteratura latina - volume 1
I Saperi Fondamentali di Letteratura latina - volume 1
Età arcaica e repubblicana