La Divina Commedia

introduce il lettore nel Purgatorio vero e proprio, sullaIl canto prima delle sette cornici che circondano la montagna. Qui si sconta il primo e più grave dei peccati capitali, quello della superbia: le anime penitenti percorrono la cornice gravate da massi, con il capo rivolto verso il basso; alla pena fisica si accompagna la riflessione morale, sollecitata da bassorilievi istoriati sullo zoccolo della cornice, che raffigurano esempi di umiltà. Dante-autore riserva a sé due momenti: in una prima parentesi didascalica, invita il lettore a non spaventarsi per la Poi fummo dentro al soglio de la porta che l mal amor de l anime disusa, 3 perché fa parer dritta la via torta, sonando la senti esser richiusa; e s io avesse li occhi vòlti ad essa, 6 qual fora stata al fallo degna scusa? Noi salavam per una pietra fessa, che si moveva e d una e d altra parte, 9 sì come l onda che fugge e s appressa. «Qui si conviene usare un poco d arte , cominciò l duca mio, «in accostarsi 12 or quinci, or quindi al lato che si parte . E questo fece i nostri passi scarsi, tanto che pria lo scemo de la luna 15 rigiunse al letto suo per ricorcarsi, che noi fossimo fuor di quella cruna; ma quando fummo liberi e aperti 18 sù dove il monte in dietro si rauna, o stancato e amendue incerti di nostra via, restammo in su un piano 21 solingo più che strade per diserti. Da la sua sponda, ove confina il vano, al piè de l alta ripa che pur sale, 24 misurrebbe in tre volte un corpo umano; e quanto l occhio mio potea trar d ale, or dal sinistro e or dal destro fianco, 27 questa cornice mi parea cotale. Là sù non eran mossi i piè nostri anco, quand io conobbi quella ripa intorno 30 che dritto di salita aveva manco, esser di marmo candido e addorno d intagli sì, che non pur Policleto, 33 ma la natura lì avrebbe scorno. L angel che venne in terra col decreto de la molt anni lagrimata pace, 36 ch aperse il ciel del suo lungo divieto, dinanzi a noi pareva sì verace quivi intagliato in un atto soave, 39 che non sembiava imagine che tace. durezza della pena, ma a considerare piuttosto la beatitudine che ne seguirà; nell invettiva finale, invece, ricorda ai cristiani la loro natura di esseri imperfetti, la cui anima potrà però, se ben condotta, elevarsi come un angelica farfalla sino a Dio. Il canto sviluppa dunque il tema della superbia punita e dell umiltà premiata, come raccontano le incisioni sulla roccia, meravigliosa opera divina nella quale la pietra sembra prendere vita e parlare, mostrando come l uomo diventi tanto più grande quanto più umilia se stesso di fronte a Dio. (vv. 1-27) Dalla porta del Purgatorio alla prima cornice 1-12 Dopo aver varcato il limitare della porta che l amore mal indirizzato (mal amore) dagli uomini fa cadere in disuso, poiché induce a considerare bene ciò che è male, capii che si richiudeva sentendola risuonare; e se avessi rivolto gli occhi verso di essa, quale scusa sarebbe stata degna per un tale errore? Noi salivamo lungo una roccia incavata, dentro una fenditura che inclinava ora a destra ora a sinistra con un movimento simile a quello dell onda che si ritira e avanza. «Qui conviene adottare un poco di tecnica , cominciò il mio duca, «e accostarsi al lato esterno (che si parte) ora a destra, ora a sinistra (per evitare gli spigoli) . 13-27 Ciò rallentò il nostro cammino, tanto che la luna calante (lo scemo) si era già adagiata nel suo letto (era tramontata) quando noi uscimmo da quel cunicolo; ma quando ci trovammo liberi dal percorso tortuoso e incassato nella roccia, su un ripiano aperto, là dove la costa del monte si ritrae, ci fermammo su una distesa, solitaria più che le piste tracciate nel deserto: io per la stanchezza, ed entrambi perché incerti sulla via da seguire. Dal margine esterno che si affaccia sul vuoto (ove confina il vano), sino al piede del versante che sale, (il pianoro sul quale ci trovavamo) misurava tre volte il corpo umano (circa cinque metri); e per quanto il mio occhio poteva spingersi in avanti (trar d ale), spaziando a destra e a sinistra, mi sembrava che questa ampiezza rimanesse costante. (vv. 28-96) Esempi di umiltà 28-45 Non avevamo ancora fatto un passo quando mi accorsi che quella parte del versante roccioso, la quale saliva in modo più dolce (che dritto di salita aveva manco) era di marmo bianco, così decorato di intagli che non solo Policleto (famoso scultore greco) ma la stessa natura resterebbe vinta (avrebbe scorno) dal confronto. L angelo (Gabriele) che scese sulla terra recando l annuncio della sospirata pace (tra Dio e gli uomini), la quale aprì la porta del cielo dopo il lungo divieto, ai nostri occhi appariva così vero, intagliato qui nel suo dolce gesto, da non sembrare immagine senza parola. Purgatorio I superbi 387

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Edizione integrale aggiornata al nuovo Esame di Stato