11.8 Tennis tavolo

11.8 Tennis tavolo Breve storia del ping-pong Considerato quasi un tennis in miniatura, il tennis tavolo, meglio conosciuto con il termine onomatopeico ping-pong, ha invece una sua storia e fisionomia. Trae origine dall antico gioco francese della pallacorda e si diffonde alla fine dell Ottocento soprattutto in Inghilterra, come alternativa al tennis da praticare al coperto. Il termine tennis tavolo viene usato per la prima volta nel 1884 e viene brevettato l anno seguente dall elettricista inglese James Devonshire. Le prime palline, in gomma o in sughero, si controllavano con difficoltà, ma dal 1900 furono prodotte le palline in celluloide, che provocavano un suono da cui deriva il termine ping-pong. Questo sport ha avuto anche l importante merito di costituire uno strumento diplomatico efficace per favorire i rapporti tra Cina e Stati Uniti ai tempi della guerra fredda. Tavolo, racchetta e pallina Il tavolo misura 274 x 152 cm, è alto 77 cm, diviso in due metà da una rete alta 15 cm. Si gioca al chiuso, in un luogo che deve essere ben illuminato (almeno 400 lux) e con il soffitto alto almeno 5 m. Download Il regolamento tecnico ufficiale La racchetta può avere qualsiasi forma, peso e dimensione, ma il telaio deve essere in legno, eventualmente con rinforzi in carbonio o in fibra di vetro. Le due facce della racchetta devono essere ricoperte da un foglio di gomma liscio o puntinato, eventualmente con uno strato sottile di gommapiuma; le due facce devono essere una rossa e una nera. La pallina è vuota e sferica, deve pesare precisamente 2,7 g e avere un diametro di 40 mm; può essere bianca o arancione e sempre più frequentemente è in PVC, materiale che sta soppiantando la celluloide. Il grande giocatore cinese Ma Long, vincitore a Rio de Janeiro 2016 nel singolo di tennis tavolo e nella gara a squadre. Le atlete rumene Elizabeta Samara (a sinistra in fondo) e Daniela Dodean impegnate nel doppio femminile ai campionati mondiali di tennis tavolo a Rotterdam, nel 2011. Le caratteristiche del gioco Il tennis tavolo è una disciplina che richiede il possesso di numerose qualità: coordinazione oculo-manuale, rapidità, forza veloce e concentrazione. Si può giocare in singolo e in doppio; la palla deve essere colpita dopo il primo rimbalzo sulla propria metà campo. Il conteggio dei punti avviene assegnando un punto per ogni errore dell avversario; vince il gioco chi per primo si aggiudica 11 punti, con almeno 2 punti di scarto. La vittoria finale spetta al giocatore che vince 2 giochi su 3, oppure 3 su 5 o 5 su 7. Il gioco inizia con il servizio, che consiste nel colpire la pallina con la racchetta per farla rimbalzare una volta nel proprio campo e, superando la rete, farla ricadere nel campo avversario. L altro giocatore effettua il rinvio: colpisce, con la racchetta o con la mano (fino al polso) che tiene la racchetta, la pallina al primo rimbalzo e la rimanda nel campo avversario. I giocatori devono effettuare una risposta a testa finché uno dei giocatori non manca una risposta o non commette fallo. 11 Altri sport S133

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