2. La nascita della Costituzione italiana

dIrITTO 2. La nascita della costituzione italiana 67 Nel 1940 l Italia entrò in guerra a fianco della Germania di Hitler. dopo la caduta del fascismo e la fine del conflitto, contrassegnata da una guerra civile tra i partigiani, che appoggiavano l avanzata degli americani, e i sostenitori della repubblica Sociale Italiana (che aspiravano al ritorno al potere di Mussolini), nel 1945 si giunse alla liberazione del Paese dal nazi-fascismo. FOCUS - La Liberazione del 25 Aprile 1945 Il 25 aprile è ufficialmente una delle festività civili della Repubblica italiana, scelta per ricordare la fine dell occupazione tedesca nel nostro Paese, del regime fascista e della Seconda guerra mondiale, simbolicamente indicata nel 25 aprile 1945. La data venne stabilita ufficialmente nel 1949, e fu scelta perché quel giorno si ebbe la liberazione da parte dei partigiani della città di Milano, anche se in realtà la guerra continuò ancora fino ai primi di maggio. 2. La nascita della Costituzione italiana con la Liberazione si pose il problema di riorganizzare lo Stato e si decise di assegnare la scelta ai cittadini, che con un referendum istituzionale poterono votare la forma di governo del Paese. Il 2 giugno del 1946 tutti i cittadini, comprese, per la prima volta, le donne (suffragio universale), votarono per decidere quale dovesse essere la forma di governo dell Italia (monarchia o repubblica) e per eleggere i membri di un organo, l Assemblea Costituente, che avrebbe dovuto redigere la nuova costituzione, in sostituzione dello Statuto Albertino. FOCUS Il 2 giugno 1946 fu una data memorabile per L Italia: non solo nacque la Repubblica, ma per la prima volta votarono le donne. - Il suffragio universale: le donne al voto e le donne votate Il 2 giugno del 1946 tutte le donne italiane poterono recarsi alle urne ed essere elette in elezioni politiche. Ebbero subito un ruolo e un peso determinanti (votarono infatti 12.998.131 donne, mentre gli uomini furono solo 11.949.056) ed elessero le prime 21 parlamentari, parte dell Assemblea Costituente. Denominate madri costituenti , furono assai attente a non deludere le speranze delle italiane, comprese le aspettative delle donne che da partigiane, staffette, antifasciste avevano contribuito alla Liberazione. Cinque di loro sarebbero entrate nella Commissione dei 75 , incaricata di scrivere la carta costituzionale: Maria Federici, Angela Gotelli, Tina Merlin, Teresa Noce e Nilde Jotti.

Diritto ed economia. Istruzioni per l’uso
Diritto ed economia. Istruzioni per l’uso