SEZIONE 2 PENSARE E RISOLVERE PROBLEMI

Raffaello, I filosofi Platone e Aristotele al centro dell’affresco La scuola di Atene, 1509-1511, Stanza della Segnatura, Musei vaticani, Città del Vaticano.

Gli antichi greci, per rispondere alla domanda “Che cos’è l’uomo?”, hanno affermato che è un animale razionale, un essere il cui corpo è assimilabile a quello di un animale ma che, rispetto agli altri esseri viventi, è dotato di una facoltà specifica, quella di pensare, di saper risolvere problemi e di apprendere.
La ragione umana, però, non è semplicemente la capacità di eseguire un compito seguendo delle istruzioni definite come farebbe un computer: quello che caratterizza e rende straordinari gli uomini è invece la capacità di usare il pensiero in modo sempre nuovo, percorrendo strade sconosciute ed escogitando soluzioni mai pensate prima. Essa permette inoltre di comprendere le emozioni e di viverle in modo consapevole e profondo, senza inibirle e senza che esse facciano perdere il controllo.
Infine, la ragione ha consentito all’uomo di vivere in ogni parte del mondo e di adattarsi all’ambiente, così come ora deve servire per proteggerlo.

Dio ha distribuito armi a tutto ciò
che esiste: ha dato ali all’uccello,
zanne al leone, corna al toro,
pungiglione all’ape; all’uomo ha
dato la ragione.

Focilide di Mileto, Frammenti, VI secolo a.C.

IN QUESTA SEZIONE

Unità 5. L’intelligenza, p. 140
Unità 6. La creatività, p. 167
Unità 7. L’apprendimento, p. 195

Dialoghi nelle Scienze umane - volume 1
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Psicologia e pedagogia - Primo biennio del liceo delle Scienze umane