INTERVISTA A VLADIMIR KOJIC: I vini naturali in Asia

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Intervista a

VLADIMIR KOJIC

I vini naturali in Asia

Originario della Serbia, Vladimir Kojic è il sommelier di Gaggan a Bangkok, premiato come miglior ristorante asiatico dall’Asia’s 50 best restaurant 2016, la lista che riguarda in particolare i migliori indirizzi d’Oriente. Kojic ha portato in sala una ventata di freschezza e novità: sua la volontà di inserire le prime etichette di vini naturali tra le referenze – cosa davvero inusuale per una città come Bangkok – realizzando una carta dei vini ben fatta, interessante, ricca di grandi bottiglie di piccoli produttori.
In Italia non abbiamo ancora una definizione molto chiara di “vino naturale”.
Che cosa si intende con questa espressione nel resto del pianeta e in particolare nel mondo asiatico, dove il consumo di questa bevanda non è così diffuso come in America e in Europa?
«Un sacco di persone abusano della definizione di “vino naturale”, dal momento che una definizione esatta non esiste. Per me i vini naturali sono quelli prodotti con il minimo intervento in vigna e in cantina, inclusa l’aggiunta di anidride solforosa. Mi sono reso conto che in Asia, ma in effetti è così un po’ ovunque, l’espressione “vino naturale” viene usata per tutti i vini prodotti con sistemi biologici o biodinamici. Qui a Bangkok ha aperto da poco il primo wine bar dedicato ai vini naturali, e tutti i ristoranti più importanti stanno lentamente cominciando a introdurre alcuni grandi produttori naturali».
Dopo un’iniziale diffidenza dei clienti il vino naturale ha cominciato a diffondersi sempre di più: merito delle differenze, dei piccoli difetti, dell’attaccamento al territorio. Come si trasmette il vino di un piccolo produttore a un cliente che probabilmente non avrà mai occasione di entrare in contatto con il contesto produttivo in cui quel particolare vino è nato?
«Per me non è una questione di vino naturale contro tutte le altre tipologie di vino. La cosa più importante è che il vino sia buono, poi se il produttore riesce a realizzarlo seguendo principi naturali è fantastico. Cerco sempre di trovare piccoli produttori che facciano grandi vini o vini di grande valore. Così avrò una piccola storia per ogni vino che consiglio agli ospiti. Per me le storie piccole e curiose danno un sapore migliore al vino».

Protagonisti in Sala
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