Altre preparazioni di avanguardia

Altre preparazioni di avanguardia

In un bar che vuole essere sempre all’avanguardia non possono mancare alcuni cocktail di tendenza che offrono anche lo spunto per ambientazioni particolari.

Swizzling
Nati nei Caraibi, questi cocktail prendono il nome dalla tecnica usata per miscelare gli ingredienti, che consiste nel far roteare un bastoncino di legno (lo swizzling stick) all’interno del contenitore facendolo scorrere tra le mani. Oggi lo Swizzling indica un long drink che viene preparato direttamente nel bicchiere (Tumbler, Juice o Highball), miscelando alcol (quello tipico è il Rum della Giamaica), il succo di ½ lime, zucchero, soda, qualche goccia di Angostura Bitter e ghiaccio tritato. Si decora con una fetta di limone e un germoglio di menta fresca; si serve lasciando nel bicchiere il bastoncino, che misura circa 12-15 cm di altezza.
Tiki
I Tiki Cocktail rimandano ad ambientazioni esotiche, e vengono serviti in bicchieri particolari che hanno la forma di strane divinità. Il termine Tiki, infatti, indica i totem di legno o pietra, espressione delle culture polinesiana, hawaiana e caraibica. Secondo la leggenda, ogni Tiki avrebbe in sé uno spirito.
Raymond Ernest Beaumont Gantt fu il primo a creare un bar con questo stile: il “Don The Beachcomber”, di fronte all’oceano Pacifico, nelle vicinanze di Hollywood Boulevard a Los Angeles. Arredi e oggetti arrivavano direttamente dalle varie isole della Polinesia, mentre i bicchieri da long drink e gli shot avevano la forma dei Tiki. Raymond aprì ben 16 locali con lo stesso nome, di cui uno alle Hawaii, sulla spiaggia di Waikiki.
Feng Shui
Il Feng Shui, che letteralmente significa “acqua e vento”, è un’arte cinese antica di 3000 anni che insegna come muoversi e organizzare lo spazio, sfruttando in modo positivo le energie benefiche degli elementi. Acqua e vento sono due opposti (l’acqua raffigura la quiete, il vento il movimento) che rendono armonico l’universo. Secondo le teorie del Feng Shui esistono precise corrispondenze tra i colori, le forme e i materiali. In conformità con queste teorie, alcuni locali newyorkesi hanno creato nuovi cocktail come i Feng Shui Martini, cocktail Martini cui vengono aggiunti essenze naturali e petali di fiori. Dello stesso genere sono i Feng Shui Frozen, tra cui il Daiquiri aromatizzato con violette e rose, e alcuni cocktail energizzanti a base di frutta.
Stone 
Simili al Feng Shui nel considerare tutte le energie presenti nell’ambiente, gli Stone (letteralmente le “pietre”) sono cocktail la cui composizione fa riferimento alla cristalloterapia (l’arte di curare con le pietre e i cristalli). Già negli anni Cinquanta del Novecento, erano comparse le Pietre da Martini, piccole pietre nere (o bianche) che, dopo essere state lasciate a bagno nel Vermouth, venivano utilizzate per preparare un Martini Cocktail perfetto: secondo gli esperti, infatti, la pietra era in grado di rilasciare l’esatta quantità di Vermouth. Questa tecnica venne poi ripresa negli anni Ottanta da Dario Comini, patron del “Nottingham Forest” di Milano, che la utilizza per preparare il Garden Zen, una delle ricette più conosciute del locale.
Come preparare un Garden Zen
  • Lavate le pietre e, utilizzando contenitori di vetro, immergetele nell’alcol o negli aromi naturali (pesca, banana, fragola ecc.). Le pietre devono restare in infusione fino al momento del loro utilizzo.
  • Colmate di ghiaccio frantumato una larga coppa di cristallo.
  • Adagiate sul fondo due ciottoli di fiume aromatizzati alla pesca.
  • Versate nella coppa Rum Pampero, succo di cranberry e un po’ di liquore Midori.
  • Guarnite il cocktail con una bacchetta di avorio, petali di rosa fresca e una spruzzata di polvere d’oro.

Protagonisti in Sala
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Corso di sala e vendita per il secondo biennio e il quinto anno