Mi esprimo e comunico • I TEMI OPERATIVI - Il paesaggio e la natura

  all’opera! – i temi operativi

Il paesaggio e la natura

  mi esprimo e comunico
“Ogni opera d’arte è figlia del suo tempo”.

Questa frase del pittore Vasilij Kandinskij (1866-1944) allude all’intimo collegamento che c’è tra la creatività artistica e la maniera di vivere tipica di un’epoca. Nelle opere artistiche quattrocentesche si trovano diversi elementi che costituiscono un riferimento alla filosofia del tempo: l’interesse per la studio della natura porta ad una raffigurazione più frequente e dettagliata dei paesaggi, mentre la ricerca di equilibrio e armonia è alla base del rigore geometrico che governa le composizioni. Prova a interpretare alcuni temi tipici del paesaggio e dello spazio quattrocentesco, sperimentando differenti tecniche.

Una strada fiorita


diSEGNo


Che cosa serve?

Matita • squadra • foglio da disegno • pennarello nero a punta fine


Ti proponiamo di disegnare un paesaggio seguendo le regole della prospettiva centrale ( pp. 36-37).


1 Traccia per prima cosa la linea di orizzonte nella parte superiore del foglio, e indica nella metà il punto di fuga.


2 Traccia poi due linee che partono dal punto di fuga e si allargano: rappresenteranno la base della nostra strada. Disegna poi alberi e fiori lungo le linee tracciate, che rappresentano il ciglio della strada.


3 Aggiungi via via dettagli e definisci tutti gli elementi della tua creazione.


4 Ripassa poi con un pennarello nero il disegno accentuando le ombreggiature.

 >> pagina 283

Un nuovo paesaggio di sfondo


dipingo


CHE COSA SERVE?

Copia a colori di un dipinto •cartoncino bianco •colla • matita • tempere


1 Fai una fotocopia a colori di un’opera del Quattrocento nella quale sia presente un paesaggio come sfondo. Noi abbiamo lavorato sul San Giorgio e il drago di Paolo Uccello ( p. 259).


2 Ritaglia le figure presenti nel dipinto scartando lo sfondo e incollale su un cartoncino.

Inventa poi un nuovo paesaggio di sfondo e tracciane i contorni a matita.


3 Con le tempere, prepara tre gradazioni di tono (chiaro, medio, scuro) per i seguenti colori: verde, blu, marrone, grigio.


4 Dipingi il tuo sfondo con le diverse tonalità.

Un festone di foglie e frutti


modello


CHE COSA SERVE?

Un panetto di DAS • strumenti da lavoro appuntiti, smussati e dalla punta arrotondata • una ciotola d’acqua • tempere • pennelli • colla vinilica


Nel laboratorio sull’arte etrusca e romana, hai realizzato un bassorilievo con la tecnica “a levare”. Ti proponiamo adesso di modellare un festone ispirato alle ceramiche di Luca Della Robbia ( p. 250) con la tecnica “a porre”.


1 Realizza un bozzetto del tuo festone. Stendi poi un panetto di DAS, per ottenere una lastra con uno spessore di 1 cm e una superficie che corrisponda alle misure del tuo bozzetto. Trasferisci il bozzetto sulla tavoletta di DAS forando i contorni con uno strumento appuntito o traccia il disegno direttamente sulla lastra.


2 Rifila il bordo della tavoletta di DAS eliminando il materiale in più, che utilizzerai per modellare le piccole foglie e i frutti e da posare sulla tavoletta.


3 Con uno strumento appuntito, fissa le foglie e i frutti sulla tavoletta facendo pressione sui bordi.


4 Con lo strumento più appuntito, intaglia i dettagli delle foglie, come le venature, e dei frutti.


5 Una volta asciutto, dipingi il rilievo con le tempere diluite con la colla vinilica. Otterrai un effetto lucido che ricorda l’invetriatura delle ceramiche robbiane.

Artelier
Artelier
Percorso integrato di Storia dell’arte e Comunicazione visiva