Osservo e leggo • LA TECNICA - Lo sbalzo

  all’opera! – LA TECNICA

Lo sbalzo

  osservo e leggo
Ricordi la maschera d’oro detta “di Agamennone” ritrovata a Micene? Sai come è stata realizzata?

Osserva ancora con attenzione una delle maschere funerarie più famose della storia dell’arte: la maschera, detta “di Agamennone”, ritrovata in una delle tombe reali della città di Micene ( p. 91). I lineamenti del volto, che riproducevano i tratti del defunto, sono stilizzati: occhi, naso, bocca e orecchie sono rappresentati con forme schematiche; sopracciglia, barba e baffi presentano invece più attenzione al dettaglio e sembrano “pettinati” uno a uno.

Noterai che in alcuni punti la maschera sembra ammaccata, questa è in effetti una caratteristica della tecnica dello sbalzo. Ma in che cosa consiste questa tecnica di modellazione dei metalli?

Una tecnica “in negativo”


Che cosa significa una tecnica “in negativo”?

Lo sbalzo consiste nella realizzazione di figure e decorazioni in rilievo. È uno dei procedimenti più antichi per lavorare i metalli malleabili come l’oro, l’argento, il rame. Si esegue su una lamina di metallo piuttosto sottile che viene modellata, prima dal retro e poi davanti, utilizzando svariati strumenti.

La modellazione inizia lavorando il rovescio della lamina di metallo con ceselli colpiti con un martelletto, in modo da deformare il metallo secondo un disegno prestabilito; l’artista esegue quindi l’opera in “negativo”. Lavorerà successivamente il lato diritto della lamina in modo da definirne i dettagli grazie a ceselli più piccoli.

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Effetti espressivi della linea


GRAMMATICA

Se osservi con attenzione altre maschere eseguite con la tecnica a sbalzo, scoprirai che ci sono alcune significative analogie con quella detta “di Agamennone”, anche se queste sono state prodotte da altre civiltà e in altre epoche storiche. Come puoi osservare, gli elementi del volto sono definiti con linee semplici e schematiche. In effetti, sono proprio le caratteristiche del supporto (il metallo) e degli strumenti (ceselli e martello) che non permettono di realizzare linee sinuose e morbide come accade per esempio nella pittura.

Se, sempre nell’ambito delle civiltà greche, osserviamo il celebre affresco cretese Il gioco del toro ( p. 88) notiamo figure ancora stilizzate, ma il risultato finale è molto più armonioso e naturale, grazie alle caratteristiche più sinuose e morbide della linea dipinta.

Realizzo uno sbalzo


CHE COSA SERVE?

Una lamina di rame • Un foglio da disegno della stessa misura della lamina • Uno strofinaccio • Due penne di colore diverso • Un cucchiaino da caffè



1 Dopo aver disegnato a penna sul foglio una composizione a piacere con linee semplici e definite, utilizza lo strofinaccio per preparare una base morbida sulla quale appoggiare la lamina di rame. Fai attenzione a rivolgere verso l’alto il retro della lamina (è il lato color argento).


2 Sovrapponi alla lamina il foglio con la tua composizione e ricalcalo, esercitando una certa pressione, con una penna di un colore diverso da quello utilizzato per il disegno. In questo modo potrai distinguere le linee già ripassate.


3 Quando avrai completato il ricalco della composizione, gira la lamina e osserva il risultato. Puoi utilizzare la parte convessa del cucchiaino per appiattire sul davanti i punti in cui vuoi diminuire il rilievo.

Artelier
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Percorso integrato di Storia dell’arte e Comunicazione visiva