per IMMAGINI - Il dominio portoghese in Guinea-Bissau

per IMMAGINI avanguardia: gruppo ristretto che assume la guida di un movimento. dalla sua capacità di trovare soluzioni alle sue contraddizioni interne. A questo proposito, Cabral sottolinea la necessità di conoscere e lottare contro le proprie debolezze, tra le quali annovera le distinzioni tribali, che molto spesso sono state strumentalizzate dall imperialismo per avere la meglio su un popolo diviso. Gli sforzi di Cabral, pertanto, sono orientati alla creazione dell unità, non solo tra le diverse etnie del suo popolo (balantas, fulas, mandingas, manjacos, papeis e così via) ma anche tra i vari paesi africani. La fedeltà al contesto conduce l autore a mettere in discussione il valore universale delle categorie marxiste, sebbene il marxismo costituisca la sua ispirazione teorica fondamentale. Per esempio, non esita a dichiarare che la storia non può essere interpretata esclusivamente come una lotta tra classi. Accettare in modo acritico e intransigente questa lettura, infatti, significava anche ammettere che al tempo della decolonizzazione la Guinea e molte altre parti dell Africa erano senza storia o fuori dalla storia, poiché le classi non avevano raggiunto una fisionomia compiuta. In particolare, il proletariato, che la concezione marxista tradizionale riconosce come il soggetto rivoluzionario per eccellenza, esisteva solo in forma molto embrionale. Secondo Cabral, la guerra di indipendenza in Guinea non poteva essere diretta né dal proletariato né dalla classe dei contadini, bensì da un avanguardia unita e cosciente degli obiettivi della lotta. Pertanto, alla guida del movimento di liberazione doveva esserci la piccola borghesia, che godeva di un livello di istruzione più elevato, aveva meno limitazioni economiche e conosceva le umiliazioni che derivavano dal contatto diretto con gli agenti del colonialismo. Secondo Cabral, la piccola borghesia doveva essere capace di riunire gli altri gruppi sfruttati, di dialoga- Il dominio portoghese in Guinea-Bissau La presenza dei portoghesi in Guinea-Bissau e nel Capo Verde risaliva al XV secolo, ma ricevette una spinta notevole dalla Conferenza di Berlino. Il controllo portoghese si consolidò definitivamente nel 1936, quando vennero annientati gli ultimi fuochi di resistenza. In quegli stessi anni in Portogallo si impose una dittatura fascista. Cabral era convinto che la guerra di liberazione avrebbe comportato anche la fine della dittatura, che fu effettivamente rovesciata nel 1974. Evidenziava inoltre che la lotta del popolo guineano non era rivolta al popolo portoghese ma all imperialismo. unità 9 | Pedagogie della liberazione, post-coloniali, decoloniali | 285

I colori della Pedagogia - volume 3
I colori della Pedagogia - volume 3
L’educazione dall’Ottocento a oggi - Quinto anno del liceo delle Scienze umane